6 giugno 2021
Da solo
14 dicembre 2020
14 dicembre 2020
Esattamente quattro anni fa
le nostre vite erano distrutte
sfatte
come tutte quelle promesse fatte
invano
a noi stessi
che indefessi
continuavamo a trascinarci
in un passato
ormai demolito ormai frantumato
in un tempo completamente sbagliato,
incagliato in mezzo ad un vivere tra i sogni ed il reale
che puntualmente tornava a ferirci,
a farci del male.
Ma noi,
riparati dietro al nostro immaginare
al nostro vagheggiare disilluso
come in uso,
ci nascondevamo sempre dietro ad uno scherzo dietro ad un sorriso.
Oggi però
sul tuo viso,
si scorge, un piccolo frammento avanzato
da tutti quei sogni
ormai non più soltanto nella nostra testa...
E di quella tempesta
rimane solo un brutto ricordo
e noi due a bordo
l'uno dell'altro
oggi
abbiamo creato un mondo
che,
nonostante ci si giri in tondo
un nome
prima o poi glielo daremo
e allora ricominceremo
di nuovo a credere
ad un sogno vero...
un sogno reale
un sogno nostro.
un sogno speciale.
30 aprile 2020
Mal'aria
il presente è presente,
in ogni istante,
in ogni momento,
stanco,
di vivere
di continuare,
di combattere,
contro un errore,
uno sbaglio enorme,
come il sole,
che brucia le mani
e la gola,
in un pianto profondo,
che ti avvicina a Dio,
tanto da guardarlo negli occhi,
e domandargli una spiegazione,
domandargli una risposta
o un aiuto,
che in fondo,
è quello che ti serve,
per continuare
a vivere
a continuare,
a combattere.
Sei solo,
nell'universo intero,
forse è questa la depressione?
Sognare di tuffarsi nel Lambro,
e smettere di nuotare immediatamente,
mentre,
cerchi di capire cos'altro puoi fare,
o dire,
mentre cerchi di non piangere,
pensando ad altro,
distogliendo lo sguardo,
dai pensieri taglienti,
che trafiggono,
la memoria,
fatta di diapositive nitide,
troppo nitide,
per non soffrire,
per non ferire,
per non sognare di smettere,
di vivere,
di continuare,
di combattere.
30 maggio 2019
Triste
senza il presente di averti accanto,
di averti per sempre
in ogni istante,
che non tornerà mai più
e che mai più potrò riavere...
Nei ricordi mai creati,
mai vissuti,
perchè mai avuti...
Morirò triste per questo.
Già lo so che morirò...
perchè già muoio un po'.
10 marzo 2019
10 marzo 2019
quello che non ho mai avuto.
Avrei voluto dare a te
tutto quello che avrei potuto.
Oltre il cuore,
oltre i nervi e i legamenti.
Ma il destino è un assassino
e ti ruba i progetti,
prendendoti a calci in faccia,
una domenica pomeriggio.
28 febbraio 2019
Tempo
invece è oggi,
che sfoggi il tuo sorriso,
beffardo,
su di me
che non ho mai saputo accoglierti,
crederti,
a tutto quello che mi promettevi,
a tutto quello che mi sussurravi,
ad un orecchio
che forse mai ha davvero ascoltato,
impegnato com'era,
ad ascoltare le sirene
del proprio ego.
Non lo nego:
ho solo pensato a difendermi
a rinchiudermi e a scappare,
per raggiungere,
per ghermire,
quello che sempre ho temuto di afferrare:
una felicità.
Sempre flebile,
mai presente,
perchè futura,
sempre distante,
perchè in arrivo,
su un binario morto,
a ragione o torto,
però sei passato,
veloce,
come il vento,
fuggevole come sempre,
sei stato:
amato e odiato,
al tempo stesso,
con tutto me stesso,
ho cercato di afferrarti spesso,
ma lo capisci dopo,
con gli anni,
che non c'è modo,
che tutto va perso,
disperso,
come ceneri nel mare,
impegnato a sognare,
fin da bambino,
ti ho smarrito,
ti ho sprecato
e adesso non so più che fare:
consapevole che tutto ciò ch'è stato,
non lo potrò mai più avere.
6 gennaio 2019
Ad maiora
di lacerazioni
e di affanni,
ti condanni
per sempre
ad essere un altro...
Ad maiora,
in un'ora,
la tua vita cambia sponda,
gronda,
la tua fronte,
anche se fuori fa un freddo cane...
Da solo,
in mezzo alla strada,
guarda come mi hai ridotto...
Tu,
che hai distrutto,
una vita, in un'ora...
Ad maiora,
in un'ora, ti ho spedito a fanculo,
per sempre
la mia mente
ti ha cancellato,
seppellito,
trasmesso in un oblio,
di una memoria
che due anni dopo
rivanga e spranga
una porta,
dietro la quale,
chiude,
un incubo,
saturo di lamenti
e di percosse,
in poche mosse
mi sono divincolato,
scappato,
fuggito,
per sempre,
per mai più tornare
per mai più rivangare
la mia memoria...
Ad maiora.
Qua finisce,
questa storia.
7 settembre 2018
13 settembre
26 agosto 2018
Carne fresca
non guardare mai giù,
perchè sei ciò che vedi,
se c'è un senso sei tu...
E tutto è tranquillo,
intorno a te.
Sei carne fresca,
non so dirti perchè.
Ma è dentro te che sei solo,
è dentro te che sei re...
Tutto è calmo
intorno a te,
tutto è calmo
intorno a me.
(Manuel Agnelli)
24 dicembre 2017
Merry Xmas
gli uni agli altri,
formando catene,
formando storie,
fatte di memorie,
fatte di piccoli momenti,
ma potenti,
talmente tanto,
da realizzare nei nostri occhi,
solchi permanenti,
creando istanti,
fotogrammi,
che per quanto distanti,
nel tempo,
rimangono impressi,
scolpiti,
sulle nostre mani,
nella nostra mente...
Indelebile,
come l'inchiostro sulla pelle,
tu,
ormai,
sei un tatuaggio,
sulla mia.
14 dicembre 2017
14 dicembre 2017
un giorno,
sono morto,
poi risorto...
Tra le tue braccia,
che mi hanno accolto,
raccolto,
dall'angolo,
dal baratro...
Caduto,
frantumato,
come un vetro,
infranto,
in mille pezzi...
E a pezzi,
mi hai racimolato,
ospitato,
ricevuto,
accettato,
scaldato,
e offerto riparo...
Tu ci sei stata,
quando non avevo più niente,
quando quel niente mi ha avvolto,
mi ha stretto alla gola,
mi ha travolto
e mi ha lasciato,
solo...
Tu ci sei stata
e ti sei presa:
il mio pianto,
il mio dolore,
il mio lamento...
Senza chiedermi niente,
ci sei stata
e sei rimasta,
accanto,
a me,
facendomi scudo,
proteggendomi,
sostenendomi,
abbracciandomi
ed infine,
salvandomi.
30 settembre 2017
Don't come back september
contorta,
la mia vita si sposta,
si muove,
in continuazione,
un alone,
sullo specchio dei miei desideri,
che,
come ieri,
rallenta i miei pensieri,
fino a fermarli,
a ricordare,
per poi proiettare,
cortometraggi già visti,
imparati a memoria,
di un settembre senza storia,
apparentemente vuoto,
di un pieno ignoto,
che non so vedere,
che non voglio capire
e che vorrei cancellare,
per poter ripartire,
scrollandomi di dosso,
i miei continui non posso,
i miei infiniti affanni,
accumulati negli anni,
ormai quasi quaranta,
passati a cercare me stesso,
immaginando di riflesso,
come potessero vedermi gli altri,
indossando vestiti migliori,
sdraiandomi sugli allori,
per non sentirmi mai depresso,
per fare pace con me stesso.
3 giugno 2017
Pieghe
che hai costruito con ardore,
col quale mi hai descritto,
in mezzo al mare del tuo sentire.
Lo hai realizzato col sudore,
della tua fronte
ed io ti ho visto,
mentre,
fabbricavi piccole pieghe,
poi colorate, disegnate e ritagliate,
nello stesso modo in cui costruisci le tue giornate,
immaginate e tanto spesso fantasticate...
Sperando ogni giorno che qualcuno si accorga
e noti,
quanto tu sia semplice e normale,
quanto tu ti senta banale,
nel desiderare un tuo piccolo esclusivo mondo di amore,
che da un senso al tuo vivere,
al tuo aspettare,
al tuo credere,
che in fondo valga la pena farsi accettare,
per quello che veramente sei:
un essere davvero unico e speciale.
18 maggio 2017
Senza di te
invincibile,
un guerriero.
Ma basta un pensiero,
a farmi fermare,
a guardare allo specchio,
con un occhio,
intransigente,
che nella mia mente,
appare in dissolvenza,
senza,
che io l'abbia mai guardato per davvero,
quel guerriero,
che alle volte cerca,
setaccia,
una traccia,
che porti a qualcuno,
vicino,
lontano,
come te.
Che manchi,
tra i miei lamenti,
tra i miei tormenti,
che coi denti,
stretti,
ti cerco,
ti bramo,
a tratti,
ti amo,
più di quello che mi è consentito,
da questa coscienza,
che senza,
nessuna ragione apparente,
lentamente,
mi ha circondato,
di un sapore strano,
salato,
come il tuo sudore affannato,
in accessi di passione,
che zittiscono una stagione
o una vita intera persino,
stretti in un abbraccio,
o in una carezza,
con gli occhi chiusi
e i pensieri sparsi,
eppure racchiusi,
in una bolla di piacere,
non so come dire:
di soddisfazione...
O più semplicemente,
di amore,
che si avrebbe la voglia di conservare,
per sempre,
in un momento,
che nella tua mente,
diventa più importante,
addirittura del proprio respirare,
quando ci si accorge di quanto è grave,
doverlo fare,
senza di te.
19 aprile 2017
Momenti
quei momenti,
che lenti,
attraversavano le nostre menti,
confuse, addolcite e appannate,
come quei vetri,
che grondavano i nostri pensieri,
condensati,
mischiati alle nostre lacrime...
Spremuti,
i nostri occhi,
si sono incrociati, impauriti ed infine amati...
Schiacciati,
dal peso dei nostri destini,
volevamo fuggire,
per poter rimanere,
lì ad immaginare,
che il tempo si fermasse
e che ci dicesse:
che non dovevamo più aspettare,
perchè avevamo finalmente trovato,
quello che stavamo cercando,
quello che stavamo attendendo.
14 febbraio 2017
Tu
tu che l'hai sempre saputo,
che hai resistito,
che mi hai aspettato,
che mi hai cercato,
voluto,
desiderato,
per mesi,
per anni,
tra mille affanni
e mille notti insonni...
Tu che sapevi già, che tutto sarebbe andato distrutto,
che il nostro passato sarebbe stato cancellato,
demolito,
abbattuto...
Tu lo sapevi che saremmo risorti,
che dalle nostre ceneri saremmo rinati
e che una volta restaurati,
ci saremmo invasi,
l'un l'altro conquistati,
ed infine,
ci saremmo legati,
uniti...
In cuor tuo lo sapevi,
che ci saremmo innamorati,
come mai prima ci era capitato,
come mai prima ci era accaduto...
Tu lo sapevi che alla fine il nostro momento sarebbe arrivato.
Hai atteso,
hai pianto,
ma alla fine hai vinto,
tu,
che non l'hai mai detto a nessuno,
che hai custodito dentro di te il tuo segreto,
che non hai mai mollato,
che al tuo sogno non hai mai rinunciato,
che lentamente,
giorno dopo giorno,
dentro di me,
hai scavato,
hai scrutato...
Tu che mi hai afferrato
e che non hai mai dubitato,
perchè sapevi,
l'hai sempre saputo,
che un giorno,
finalmente,
ti avrei amato...
Per sempre.
16 dicembre 2016
14 dicembre 2016
probabilmente,
sicuramente,
18 novembre 2016
Io non ho sentimenti (solo sensazioni)
all'essere ammirati,
dall'essere disprezzati,
all'essere venerati,
dall'essere odiati,
all'essere amati...
Cambiano le teste,
gli occhi che toccano
e le mani che vedono,
chi sei in verità,
nonostante tu sia te stesso,
te stesso e basta,
in una vita guasta,
infausta e maldisposta,
con chi,
come me,
desiderava solo una risposta
e invece si ritrova a rincorrere domande,
domande per rispondere a domande senza risposta...
7 maggio 2016
Lucciole
le hai notate,
luccicanti, intermittenti,
le hai rivelate,
svelate,
a me,
che non ne avevo mai vista una...
l'ho poi tenuta sul palmo della mia mano,
come un talismano,
un piccolo guardiano,
della notte,
trascorsa assieme,
avvinghiati, sudati, spalmati,
l'uno sull'altra,
al buio,
inconsapevolmente illuminati,
da lei,
che ha visto tutto,
che ci ha sentito ansimare,
che potrebbe raccontare,
rivelare,
svelare,
a chi,
non sa delle nostre esistenze,
luccicanti e intermittenti,
alla ricerca,
anche noi,
come lei,
di un amante,
acceso,
di notte,
in mezzo ad un campo.
19 gennaio 2016
Domani
appannati,
violati,
da sentimenti ormai smarriti,
scoraggiati,
di un divenire inquieto,
turbato,
ch'è sempre più tormentato,
tra un crescere di certe incertezze,
sproporzionate,
eccessive,
derive,
deviazioni,
frizioni,
emozioni discordanti,
inquinanti,
le nostre vene,
oscene,
di un sangue che si astiene,
dal fare delle scelte,
delle valutazioni,
domani,
sarà un giorno migliore,
più onesto con se stesso,
perchè spesso,
l'errore non è contemplato,
eppure sbagliamo così di frequente,
ch'è diventato consueto,
ordinario,
normale,
che alla fine,
è la nostra vita,
che così conforme,
ci diventa irregolare.