Alla fine sono i momenti,
che gli uni attaccati agli altri,
determinano quello spazio temporale
che noi definiamo,
ore, giornate, vita.
Si creano e si distruggono,
in successione, in continuazione.
E passano, uno dopo l'altro,
loro passano,
e tu cerchi di afferrarli,
e mentre ti concentri su uno,
quello svanisce e un altro ne nasce,
e ne prende il posto.
Allora tu inizi daccapo,
con le mani, sempre vuote
e con le speranze abbandonate.
In questo, io ho finito
e un altro momento è già passato,
scrivendo
e ascoltando Open Wound,
dei Julie's Haircut.
2 commenti:
"la vita non è altro che un brutto quarto d'ora, composto da momenti squisiti" (Oscar Wilde)
è perfetto questo post, e poi c'è pure la colonna sonora dei julie's haircut...
si, la citazione ci sta...
soprattutto se la appiccico addosso a questo marzo ch'è quasi finito e che me ne ha regalati di quarti d'ora brutti e squisiti...
speriamo nella primavera!
ciau
Posta un commento